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LA MADONNA DEGLI OMOSESSUALI | ASSOCIAZIONE UNISCO - VASANELLO (VT)

''LA MADONNA DEGLI OMOSESSUALI''
ASSOCIAZIONE UNISCO - VASANELLO - VITERBO
Il Palazzo dell’Agraria a Vasanello – Viterbo – Italia, accoglie

"Quest'opera nasce con una chiara e precisa intenzione, legata alla memoria delle vittime omosessuali del Nazismo e alla comunità LGBTQ+. Tale radice storica conferisce alla 'Madonna degli Omosessuali' un valore e una specificità unici, patrimonio esclusivo dell'Associazione UNISCO - Vasanello (VT), che ne garantisce l'integrità contro ogni altra rappresentazione o confusione."

Un nuovo patrimonio per Vasanello.

"LA MADONNA DEGLI OMOSESSUALI"
La "Madonna degli Omosessuali" è un'opera del maestro Raffaele Ciotola e dimora a Vasanello, in una comunità che ha saputo accogliere il messaggio dell'opera con autentica apertura e rispetto. Questa collocazione è il simbolo di una grande famiglia che riconosce il valore intrinseco di ogni individuo, al di là di ogni pregiudizio.

L'Iconografia del Messaggio L'opera si presenta come un manifesto di amore e memoria. Al centro, Maria accoglie il Figlio, in un gesto che unisce il sacro alla difesa dei diritti umani. La mano che stringe il mondo è il simbolo di una forza risentita e contratta: è l'invito pressante, quasi un grido artistico, a scuotere le coscienze verso un amore più profondo e inclusivo. In contrapposizione, l'altra mano regge Gesù con una serenità che parla di protezione materna universale. Gli elementi decorativi non sono ornamenti, ma parte integrante della teologia dell'opera: l'araldico centrale con i colori dell'arcobaleno, i bouquet floreali e i simboli dell'Alfa e dell'Omega, sanciscono che la Madonna è l'inizio e la fine della protezione per ogni figlio ferito.

Memoria e Futuro L'opera nasce come atto di "Stop Homoph Art" per onorare le 50.000 vittime omosessuali perseguitate e uccise durante la barbarie nazista. La Madonna degli Omosessuali non è solo un'immagine, è una promessa di memoria viva: un monumento che, a Vasanello, trasforma il dolore storico in un abbraccio costante per la comunità LGBTQ+, offrendo rifugio, dignità e amore incondizionato.



L’Arte come Testimonianza

Il Corpo del Maestro

L'immagine è un monito storico e un invito all'azione irrinunciabile per il presente.

  • L'Opera Vivente: Il Maestro Raffaele Ciotola, fondatore di STOP HOMOPH ART, trasforma la propria immagine in un potente manifesto che unisce memoria e attivismo.
  • La Memoria del Triangolo Rosa: Attraverso un abito che evoca le divise dei campi di concentramento, l'artista rende omaggio alle decine di migliaia di vittime omosessuali perseguitate dal nazismo.
  • Dalla Stigmatizzazione all'Orgoglio: Il triangolo rosa, simbolo di oppressione posto sul cuore, viene replicato nello sfondo trasformandosi in un'icona di resistenza per l'intera comunità LGBTQIA+.
Questa fotografia, oggi parte integrante del progetto promosso dall'Associazione UNISCO di Vasanello, definisce il ruolo dell'artista come portavoce di una storia taciuta e come baluardo contro l'odio moderno.

Per visitare l'opera e vivere da vicino questo messaggio di accoglienza, è possibile prenotare la propria visita contattando il numero: 3276680190.
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